La Biennale di Bordeaux…

Dal 14 al 24 settembre Bordeaux ha accolto AGORA, la Biennale d’Architettura, Urbanistica e Design; quale migliore scusa per andare a passarci il weekend? Conoscendo già la città, abbiamo potuto concentrarci sulle nostre zone preferite, e prenderci tutta la dovuta calma.

Hôtel

Le prime notti abbiamo alloggiato in una zona un po’ decentrata e in piena riqualificazione, il quartiere del ‘Bassin à Flot’, in un Appart Hotel (dal momento che tutti gli hotel e gli AirBnB abbordabili erano finti). Il posto è piuttosto carino – arredamento un po’ asettico ma per essere un residence ben arredato – pulito (condizione per me della MASSIMA importanza e non sempre garantita in Francia) e per di più non ci hanno detto nulla quando ci siamo presentati con una buona ora di ritardi al check out… La domenica ci siamo spostati per dormire più in centro, all’Hotel Particulier. Qui le camere sono molto comode e ben arredate (ci si può addirittura servire nel ‘pillow bar’, a seconda del livello dei problemi di cervicale), e il bar nella corte interna è ideale per passare una mezz’ora in tranquillità sorseggiando un bicchierino. Non abbiamo potuto restare per colazione, ma dalle foto sembrava niente male.
Venerdì sera ci siamo trovati in un posto magnifico, l’antica base sottomarina tedesca costruita durante la Seconda
Guerra Mondiale, che attualmente è utilizzata per mostre, concerti ed eventi culturali in generale.
Il sabato abbiamo passato tutta la mattinata nella zona del lungo fiume, dove si trovava la Biennale. La mostra faceva scoprire tutti i maggiori progetti che si stanno costruendo a Bordeaux (metri quadrati pieni di modellini in scala che facevano scoprire la nuova faccia della città), e si concludeva con la sezione “Paysages augmentés” (paesaggi aumentati), a cura dell’architetto belga Bas Smets, in cui veniva spiegato come nelle diverse parti del mondo il paesaggio diventi una parte integrante delle città.
Usciti dopo qualche ora abbiamo deciso che ci meritavamo un giro in centro…

Shopping

Bordeaux Home. Sebbene dall’esterno non sia molto invitante, una volta entrati si trovano un sacco di chicche per decorare casa. Cuscini colorati, tovaglioli tovaglie e compagnia… Difficile resistere, e per fortuna che i prezzi non sono per nulla eccessivi.

Mint Bazar. Uno dei tipici negozi dove si trovano 1000 cose troppo carine ma allo stesso tempo troppo inutili e troppo care. Però un giretto è d’obbligo quanto meno per rifarsi gli occhi e galoppare con la fantasia.
Cantik. Qui, rischio massimo di perdita di controllo e acquisto compulsivo. Tutto in stile nordico, si trovano servizi da the, piatti e caraffe….. Consiglio di andarci con un uomo che faccia ritornare il lume della ragione per evitare di svaligiare il negozio e la carta di credito.

Highlights

Ci sono due quartieri che consiglio, oltre al centro storico.
Darwin ecosystème
. Si tratta di una vecchia zona industriale che si sta pian piano riqualificando integralmente. Un ex complesso di fabbriche è stato riutilizzato come spazio urbano/edifici per uffici. Noi siamo andati di domenica, per scoprire che un sacco di famiglie passano li qualche ora per fare il brunch, comprare qualche leccornia al mercato cooperativo, approfittare dello skate-park o osservare qualche artista decorare i muri con magnifici murales. Da visitare la domenica mattina, senza dimenticare di prenotare il brunch !

Saint-Michel, quartiere popolare piuttosto centrale. Punto di incontro di diverse culture, il bello è passeggiare per le stradine e approfittare dei diversi odori e dell’animo degli abitanti. Non c’è un gran che per fare shopping, ma si trovano diversi baretti e ristorantini.

Ristoranti

Come in ogni viaggio che si rispetti, è fondamentale sapere dove andare a mangiare. 
Vach’et’nous.
Carne carne carne. Ambiente semplice ma conviviale (i camerieri molto simpatici, l’arredamento meriterebbe di essere un po’ più ‘caldo’), i piatti veramente buoni (garantisco per hamburger e costata) e i prezzi contenuti.

Osteria da Bartolo. In pieno centro storico, un porto sicuro dopo giorni di sole proteine. Il proprietario è un napoletano verace e la pizza – alta – buona e con prodotti di qualità.

Se avete consigli – o domande – su Bordeaux, lasciate un commento qui sotto !

AUTHOR : Caterina Grosso
PHOTOS: LifeNaked

Caterina
caterina.gro@gmail.com

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