Happy new intentions

Un anno che va, un anno che viene. E come al solito una valanga di buone intenzioni decretate, scritte e giurate. Che poi tutti noi abbiamo diritto di raccontarci qualche white lie, e autoconvincerci che si, manterremo sicuramente la parola data a noi stessi.
E fino a che giurin giurello quest’anno smetto di mangiare grassi idrogenati, va tutto bene. Prometto solennemente che andrò in palestra almeno 2 volte a settimana e leggerò due libri al mese, fattibile. Non sperpererò tutto il mio stipendio il 28 del mese in maschere facciali e vestiti di pailettes, dura da mantenere, ma con un po’ di impegno si può fare.
Poi però arriva l’anno in cui prometterti di resistere al Nocciolato Novi o di diventare una coppia di fatto con il tapis roulant non ti basta più. Ed è lì che le complicazioni cominciano a sorgere, e il desiderio di costruire dell’altro, un qualcosa di simile a un progetto tutto tuo, comincia a crescere.
E tanto lo sappiamo che se è il nostro spirito a incalzarci l’unica cosa da fare è accogliere il nuovo slancio con il sorriso e un po’ di coraggio (perché ebbene si, in un certo senso questo ti spaventa di più del giuramento di condivisione di vita con l’abbonamento alla palestra del quartiere).
E’ quindi così che Probabilità e Imprevisti affronta questo anno entrante e diventa life-naked. Con un nuovo look (perché comunque sia il nuovo guardaroba a gennaio rimane sempre d’obbligo), con un po’ di eccitazione, un briciolo di timore e timidezza,  in doppia lingua (così, perché quando sei chiacchierone desideri comunicare un po’ con tutti e tutto, a volte anche con le sedie).

AUTHOR : Caterina Grosso

PHOTOS: Pinterest

Caterina
caterina.gro@gmail.com

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