Summer and the City

La città d’estate, una delle cose che si evita come la peste… Fino all’anno in cui si cambia lavoro e altra scelta non c’è, bisogna armarsi di coraggio e santa pazienza e affrontare la vita in una metropoli semi deserta con temperature minime che sfiorano i 28° alle dieci di sera. Affrontare il timore di provare allucinazioni causate da caldo e ondate di depressione causate dall’assenza semi o totale di amici rimasti in loco… E invece, sorprendentemente, la vita cittadina estiva poi così male non è.

Metro semi vuote la mattina (fenomeno estremamente raro), corsi di acqua gym poco frequentati (solitamente allungando un braccio si rischia di scaccolare la propria vicina), possibilità di prenotare ristoranti all’ultimo minuto rendono il tutto più sopportabile del previsto.

Ed è così che  gli anni successivi si decide volontariamente di lavorare per la maggior parte di agosto, e partire a fine mese, quando le spiagge cominciano a svuotarsi e per uscire la sera ci vuole il maglioncino di cotone sulle spalle.

Passare qualche settimana in città, con la possibilità di godersi qualche attimo da sola, prendere il tempo di pensare a tutti i progetti e le buone risoluzioni da mettere in pratica a partire da settembre… E mantenere fino a fine novembre, per darsi la possibilità di rinnovare le buone intenzioni tra Natale e Capodanno…

Arrivare a Les Grandes Verres del Palais de Tokyo trovando un posto in terrazza immediatamente e ottenendo un drink in meno di cinque minuti; fare un giro a Le Bon marché per il benessere degli occhi e fare uno spuntino alla Grande Épicerie, senza che questa sia presa da assalto…. Piccoli piaceri (sempre alimentari, ovviamente), che ci si concede nella calma della città estiva.

Momenti belli e non sempre facili, perché passare così tanto tempo in compagnia solo di se stessa, nel caldo torrido, può fare paura. Ma ci si impegna per apprezzali appieno, questi rari attimi dell’anno in cui si può scalare la marcia e avere un po’ di tempo per se, con gli occhi che guardano la Tour Eiffel e la mente che vaga da un progetto all’altro…

Per i sostenitori dell’estate cittadina che volessero condividere le loro idee per attività metropolitane, c’è la sezione commenti qui sotto. 🙂

AUTHOR : Caterina Grosso
PHOTOS: Pinterest, ©Etsy
Caterina
caterina.gro@gmail.com

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